Studio Zenati Legale Tributario

Pubblicazioni

Contributi editoriali, articoli e approfondimenti firmati dai professionisti di Studio Zenati.

Composizione negoziata della crisi

Relazioni e interferenze tra la funzione di vigilanza del collegio sindacale e l’attività dell’Esperto durante la CNC secondo i principi di comportamento del CNDCEC per il collegio sindacale e per l’Esperto, secondo il decreto dirigenziale 23 aprile 2026 e secondo la giurisprudenza di merito

Diritto della Crisi – 13 Ottobre 2026

 

Composizione negoziata della crisi

L’esperto nei tavoli delle trattative di CNC

IUS Crisi d’impresa – 30 gennaio 2026

Lo scritto illustra i rilievi critici emersi nel corso di diversi convegni sul tema della composizione negoziata della crisi, anche alla luce delle esperienze pratiche dell’Autrice sia quale esperto indipendente, sia quale advisor di società in crisi, il tutto al fine di individuare qualche spunto di miglioramento del percorso di CNC.

Composizione negoziata della crisi

Ammissibile un piano liquidatorio all’interno di una composizione negoziata

Euroconference Legal – 22 Ottobre 2024

Lo stato di liquidazione di un’impresa che chiede di accedere alla composizione negoziata o la predisposizione di un piano liquidatorio da parte dell’impresa istante non determinano il rigetto da parte del Tribunale della conferma delle misure protettive eventualmente richieste.

Composizione negoziata della crisi

L’esperto indipendente al quale è affidata la composizione negoziata della crisi: schema di D.L. approvato dal CdM del 5 agosto 2021

ll Fallimentarista.it – 18 agosto 2021

La commissione ministeriale ha individuato le misure per fronteggiare e possibilmente arginare il paventato aumento di crisi aziendali conseguenti al perdurare della crisi pandemica introducendo nel sistema la nuova procedura di composizione negoziata, all’esito negativo della quale l’imprenditore potrà avere accesso al nuovo concordato liquidatorio semplificato: la nuova procedura di composizione negoziata di cui potrà beneficiare l’imprenditore che versi in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che ne rendono probabile la crisi o l’insolvenza (art. 2, comma 1) dovrà muoversi in un contesto di risanamento dell’impresa, in  quanto ragionevolmente perseguibile.

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