Approfondimento
Il quotidiano L’Arena, nell’edizione del 2 giugno, ha dedicato un ampio approfondimento al 25° anniversario dell’Associazione Concorsualisti, fondata a Verona nel 2001 e oggi divenuta il sodalizio interprofessionale più longevo a livello nazionale in questo ambito.
Di seguito la trascrizione fedele dell’articolo originale apparso sul quotidiano L’Arena (ed. 2 giugno 2026). Tutti i diritti riservati all’editore. Lo Studio Zenati ne ripropone il contenuto a solo scopo informativo, per documentare le attività istituzionali dei propri professionisti.
L’associazione concorsualisti festeggia i 25 anni dalla fondazione. Nacque a Verona nel 2001 come esperienza interprofessionale tra avvocati, dottori commercialisti specializzati e cultori della materia concorsuale.
Poi il modello è stato replicato in varie province italiane, ma il sodalizio locale resta il più longevo a livello nazionale; punto di riferimento degli esperti del settore in Triveneto.
Il suo peso si è accresciuto dal 2019 con l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che ha introdotto istituti per individuare e far fronte ai segnali di difficoltà prima che diventino irreversibili, a salvaguardia della continuità aziendale e occupazionale.
«Da allora la crisi d’impresa è diventata a maggior ragione materia di studio per un’ampia platea di professionisti», afferma la presidente, Silvia Zenati, che nei giorni scorsi ha tracciato davanti ai soci il bilancio dell’attività svolta nel 2025.
«Sono stati organizzati con l’Università di Verona e l’Ordine dottori commercialisti di Venezia due convegni sul tema della composizione negoziata della crisi, percorso che consente all’imprenditore in difficoltà di risanare l’azienda grazie all’intervento di un esperto indipendente, che agevoli le trattative con i creditori e altri soggetti interessati», spiega. Nel convegno del luglio scorso, al Dipartimento di scienze giuridiche, alcuni professionisti, esperti e advisor hanno testimoniato la loro esperienza specifica in casi operativi concreti, nei quali la composizione negoziata si è rivelata una carta vincente per aziende come Trussardi e Dal Colle. Incontri strutturati con lo stesso format si sono tenuti a Venezia e all’inizio del 2026 a Vicenza.
«Tutti gli eventi sono gratuiti, in presenza, e hanno registrato il sold out con circa un centinaio di partecipanti a riprova del successo del modello basato sulla testimonianza e sullo scambio di esperienze professionali concrete», aggiunge Zenati.
«Un’altra attività che ha ottenuto un riscontro positivo ha riguardato il lancio, con il fondamentale supporto della società Abilio, e in collaborazione con le commissioni procedure concorsuali degli ordini degli avvocati e dei dottori commercialisti di Verona, degli incontri Aperiabilio», elenca la presidente. Gli appuntamenti sono stati programmati verso le 18 con un paio di professionisti che espongono una loro esperienza professionale in ambito concorsuale o societario ai colleghi, i quali possono intervenire e confrontarsi in un ambito informale e amichevole, in modo da condividere esperienze, analizzando case history e aggiornamenti, dando per scontato che tutti i presenti siano esperti nella materia.
«Data la premessa, le relazioni si concludono in circa un’ora e poi si può continuare la discussione prendendo l’aperitivo in compagnia», afferma.
Per il 2026 gli aperitivi dei concorsualisti diventano un road show che coinvolgerà, oltre a quella di Verona, anche le sezioni locali di Vicenza, Venezia-Mestre e Padova (da poco costituita, ndr).
Va.Za.